GiojArt sarà a Badalucco il 21 marzo con UpArte Art Gallery in piazza Duomo. La Galleria, che ringraziamo sentitamente per l’invito, riapre celebrando potentemente la vita, la rinascita e l’arte in tutte le sue sfumature con un evento ricco di iniziative.
Badalucco, piazza del Duomo
Vernissage, Sabato 21 marzo ore 15
Dal 21 marzo al 16 maggio, un’immersione nell’esposizione – concorso, tra pittura, scultura e fotografia, a tema “Oriente”, in occasione della quale ogni visitatore potrà votare le sue opere preferite, scegliendo fra i 30 artisti in gara. Il vernissage è in programma sabato 21 marzo: alle 15 introduzione ai maestri d’Oriente con Madhumaya e danze della pace universale, con Lara. “La stanza del te”, Lab di disegno con la parte destra del cervello, con Tania alle 17.00 musica con UndaDuo alle 17.30 défilé di abiti di Elimond e buffet veg orientale di Doriana. Per tutta la durata dell’evento, live painting-con Mr. Frenki, performance d’arte condivisa con Ma La e Tarot – con Edo.
Sicuramente una caratteristica che distingue Badalucco dagli altri centri dell’entroterra ponentino, piccoli o grandi che siano, è la presenza di ceramiche e pitture murali. Questa nota di colori che emerge dal grigio degli antichi muri in pietra e dai carrugi, interrompe la penombra dell’antico borgo. L’avventura artistica di Badalucco inizia negli anni ‘90 con la creazione di grandi dipinti murali ideati da artisti liguri e romani. Il risultato è sorprendente e inusitato per il fondersi di colori, tecniche, forme e linguaggi artistici differenti: tutte le ceramiche (piatti, rilievi, piastrelle) si sposano perfettamente con le tradizioni e la storia del paese, richiamati più volte nelle varie opere. Antico e moderno, sacro e profano non sono tra loro estranei, ma “dialogano” armoniosamente. Un esempio di questa commistione è l’opera “ Le streghe” di Sandro Marchetti, in cui l’antico si fonde con la sensibilità moderna dell’autore.Gli usi e le tradizioni vengono poi esaltati nel murales “ La raccolta delle olive “ di Massimiliano Lazzari, scena più che mai ricorrente nella quotidianità della vita badalucchese. Angenore Fabbri, Sandro Cerchi, Aurelio Caminati, Rocco Borella, Michelangelo Tallone, giusto per citarne alcuni, sono gli artisti che hanno contribuito con le loro opere, a rendere Badalucco così suggestivo e “particolare”. Nel 2003 l’amore verso la ceramica ha fatto nascere un museo/laboratorio ubicato nei caratteristici locali del palazzo municipale. Il museo, curato inizialmente dall’Ass. Artemente con la collaborazione del comune, è oggi gestito dall'associazione artistico-culturale “UpArte”. Questa associazione gestita da Manuela Pizzolla (presidente), organizza mostre durante tutto l’anno e corsi di disegno, fotografia, ceramica per adulti e bambini, promuove eventi tra i quali: “UpArt Festival”, manifestazione che riunisce diverse forme d'arte, ma aperta a tutti. All'interno del museo si svolgono mostre collettive ed individuali di pittura, fotografia, scultura e arti varie realizzate da artisti locali e non. Il museo dispone inoltre di un forno per la cottura di manufatti in ceramica. Il Museo si trova in Piazza Duomo n° 1
fonte: Comune di Badalucco


















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