La creatività di oltre quaranta giovani artisti del Liceo di Asti è protagonista a Cinaglio
Nel giardino della Scuola di Cinaglio, alla presenza del Sindaco Roberto Pitetti, del Vicesindaco, Maurizio Richetta, del Prof. Andrea Marello, artista, collaboratore di Sguardi e referente del Contest Tra Boschi e Mare e del progetto Murale per il Liceo Artistico Benedetto Alfieri di Asti (si ringrazia la Dott.ssa Maria Stella Perrone, dirigente del Liceo, per la fattiva collaborazione) e degli organizzatori Giovanna Fracchia e Fabio Bertoglio, la Giuria, composta dalla Professoressa Maresa Barolo, sicuramente già ben nota in Asti per la sua lunga esperienza come insegnante di storia dell’Arte del medesimo Liceo Artistico, oltre alle prestigiose collaborazioni con l’Accademia di Belle Arti di Cuneo e l’Università delle Tre Età di Asti, dal visionario artista torinese Walter Visentin, noto e affermato internazionalmente per la sua produzione artistica tra design e artigianato e, infine, dal Prof. Pasquale Barbano, già docente con lunga esperienza di design al Liceo Artistico di Asti, oltre che scenografo, presenta i vincitori del concorso curato da Sguardi a Cinaglio.
Trattandosi di giovani e studenti i prevedibili discorsi e saluti di rito s’intrecciano ben presto con sentite affermazioni di tono più schietto, sincero e informale che strappano più di un applauso ai presenti. Si procede dunque con la presentazione delle opere vincitrici del Contest e la Professoressa Barolo legge le motivazioni. Si conclude con le foto non solo dei vincitori e dei responsabili, bensì di tuti i giovani studenti del Liceo Artistico presenti alla cerimonia e simpaticamente invitati dal Prof. Marello. Sono loro i protagonisti, ed è bello che lo sia stato sottolineato.
La premiazione

























Prima classificata, Nathalie Morganti

Motivazione
Si evidenzia una resa facilitata per l’inserimento nella griglia del murale con la possibilità di declinare in vario e diverso ordine l’immagine, che evoca gli elementi significativi del tema: il cammino su un terreno ricco di stimoli e sorprese, rappresentate queste ultime dall’affiorare dei fossili. Il lavoro, raffinato per composizione tecnica e scelte cromatiche, mette in evidenza lo stretto rapporto tra la terra feconda e ricca di queste colline, che fa da sfondo, da base, e le emergenze paleontologiche, rese con sensibilità grafica sapientemente descrittiva
Seconda classificata, Cecilia Pregno

Motivazione
A tutti gli effetti un’opera pittorica di buon livello esecutivo, e anche visionaria nel segno di una sorta di omaggio al simbolismo e a certi esiti surrealisti che denota gusto e sensibilità. Per quanto attiene l’inserimento nella griglia del murale sarebbe necessario lavorare su scomposizioni e adattamenti delle parti in gioco, chiare e scure a contrasto. In chiave visionaria, la rappresentazione di un misterioso fondale fatto di bosco vero animato dalla presenza di un fossile vivente
Terza classificata, Erica Angelino

Motivazione
Dal piano obliquo sarebbe opportuno, a nostro giudizio, passare piuttosto ad un profilo orizzontale della composizione quale è quello dello skyline naturale visibile dal paese, per una più facile lettura dell’assunto. Un buon spunto iniziale su cui lavorare con affinamento dei dettagli. Buona ed immediata fruizione l’idea di partenza: la forma del grande fossile genera il profilo delle colline boschive e le sue ossa appaiono quasi radici infisse nel paesaggio
Il “Bassorilievo di Cinaglio”
Il progetto che l’Amministrazione ha in atto mira alla realizzazione di un murales nel nostro paese, unico ormai tra tutti quelli vicini a non averlo. La scelta è stata di impostare una collaborazione con il Liceo Artistico di Asti e di indicare un tema preciso: “Tra Boschi e Mare”, tema estremamente attuale per celebrare quest’anno il quarantennale della riserva di cui facciamo parte. Gli allievi guidati dai loro insegnanti hanno proposto un progetto di istallare di massima, non dipinto direttamente sul muro, ma consistente in un struttura tridimensionale con pannelli decorativi ed applicazioni di alberi e conchiglie. È un progetto di massima che verrà ulteriormente dettagliato quando la giuria sceglierà i vincitori del concorso che l’Amministrazione ha indetto a gennaio 2025. Le opere sono esposte nel giardino dei parroci sabato e domenica 23 e 24 agosto. Questo il percorso che è stato fatto fin qui; la decisione di devolvere il ricavato del banco di beneficienza al finanziamento del murales consente a tutti di partecipare alla sua realizzazione.








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