Ritorna anche quest’anno il grande evento artistico nell’ambito della festa patronale che ha visto l’anno scorso l’esposizione di ben trenta artisti e il passaggio di tantissimi visitatori nella rassegna denominata Sguardi in giardino. Quest’anno si sta preparando Sguardi sul Ponte, toponimo del cuore dell’antico borgo e, in spazi verdi pubblici e privati, si potranno ammirare le opere di artisti, pittori, scultori, ceramisti ed altre espressioni artistiche tutte da scoprire. Presentiamo qui l’opera di Valter Spessa che, nonostante sia pienamente inserita in Sguardi sul Ponte durante la Festa patronale di Cinaglio il prossimo 23 e 24 agosto, andrà in mostra al Dojo di Casa Mushin, una bellissima occasione per visitare questo particolare luogo di spiritualità in Cinaglio.
Valter Shonen è prima di tutto un Monaco Zen. Segue e cura il Dojo Zen Casa Mushin, divulgando gli insegnamenti (Dharma) e la pratica (Zazen) del Buddhismo Soto Zen. Organizza Sesshin zen (ritiri) presso il Dojo, personali o di gruppo, di uno o più giorni. L’incontro con il Monaco Zen Adolfo Soho Brunelli fa sì che nel 2006 riceva l’ordinazione da Bodhisattva dal Maestro Zen Fausto Taiten Guareschi al Monastero Zen Shobozan Fudenji. Nel 2010 incontra il Maestro Zen Roland Yuno Rech con il quale seguirà un percorso che lo porterà nel novembre 2013 a ricevere l’ordinazione da Monaco Zen a Pegomas, in Francia. Il Maestro Roland Yuno Rech, discepolo diretto del Maestro Taisen Deshimaru, ha ricevuto lo shiho (trasmissione del Dharma) da Niwa Zenji, e dirige il tempio Gyobutsu ji a Nizza. Organizza Meditazioni Zazen, Meditazioni Camminate sia nel Dojo che nella Natura dei boschi circostanti.
A Sguardi sul Ponte, Spessa partecipa dunque come Maestro di Spiritualità ma anche come pittore. Come abbiamo avuto già modo di scrivere in un nostro precedente articolo, da diversi anni ormai, il pennello di Valter Spessa continua a scorrere sulle tele in una vocazione artistica che si presenta nella sua fedeltà al reale estremamente unitaria, con la tendenza a pietrificare in un tempo fermo l’emozione di un momento. Vi è in lui una costante fiducia nelle possibilità poetiche dell’interpretazione figurata della natura. La forma è resa con pienezza di scansioni tonali, a larghe masse riassuntive dei particolari. II meditato discorso di Valter Spessa è il risultato di una ricerca d’ambiente e del volerne approfondire i valori, legato ad attenzione coloristica con atmosfere sovente intimamente poetiche. Grigi e bianchi di una tovaglia, trasparenze di finestre che lasciano intuire l’intensità di un colloquio con i balconi del cortile, ampi paesaggi che fanno ricordare la pittura di un Bezzo, dove tuttavia colpisce il tenue grigio delle colline. Frequenti i fiori nella sua pittura, filtrati attraverso un proprio sentire: che si propone per quel suo mondo raccolto, per quella sua attenta osservazione, per una colorazione, in molti suoi dipinti, inconfondibile. Ma il “segno” rimane sempre vigile, a temperare l’insieme della composizione con una realizzazione tutta istintiva e umana.
il Dojo di Casa Mushin è in Regione Migliarine, 1, 14020 Cinaglio (AT)

I quadri














Il Dojo di Casa Mushin















































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